Ros, 35 anni in equilibrio tra passione e concretezza

20 Marzo 2019

Trentacinque anni di storia non si improvvisano. Alla base deve esserci un’idea imprenditoriale forte e chiara, ma per portarla avanti servono visione, dedizione, passione. Un codice di condotta serio, attento, positivo.

A rileggere i 35 anni di Ros, azienda di attrezzature alberghiere e articoli per la ristorazione fondata nel 1984 da Sergio Pezzotta, si ritrova un modus operandi che dà ragione di questo successo: una regola alla quale tutti si sono attenuti, non per imposizione dall’alto, ma come espressione di un’attitudine condivisa, di una comunanza di intenti, di un approccio al lavoro. Una regola che ha a che fare con l’equilibrio, in tanti modi diversi.

Una crescita esponenziale
Perché ci vuole innegabilmente una buona dose di equilibrio per riuscire a trasformare la piccola realtà degli inizi – tre dipendenti, 1.000 mq di superficie e 2mila referenze – nell’azienda di oggi. Oltre 6mila mq tra magazzini e spazi espositivi, 18 dipendenti e 15mila referenze. Numeri importanti, certo, ma che da soli non bastano a capire la complessità della trasformazione.

Ros opera in un mercato in continua evoluzione: cambiano le tendenze, le esigenze dei professionisti, le richieste dei clienti. Mantenere la rotta significa avere sviluppato la capacità di cogliere da subito i mutamenti in atto, di misurarne la portata, di selezionare in anticipo fornitori e prodotti che garantiscano affidabilità, ottimi standard di qualità, serietà, continuità, velocità nell’evasione degli ordini e contenuto innovativo. Equilibrio quindi come attitudine a ponderare ogni decisione, ad avanzare solo se certi di avere punti d’appoggio stabili, per evitare inutili sbilanciamenti. Ma non solo.

Consulenti per vocazione
Negli anni si è evoluto anche il gusto dei clienti, e il magazzino di Ros riflette questo cambiamento. I prodotti sono sempre più ricercati, innovativi, di design, capaci di arricchire e valorizzare la mise en place. L’estetica è essenziale, così come i colori, gli abbinamenti e le forme nuove, soprattutto per la ristorazione di eccellenza.

Ancora una volta l’arte dell’equilibrio è fondamentale per offrire ai clienti una consulenza di valore, che tiene conto di ogni elemento: chi lavora in Ros è allenato a mediare, soppesare, bilanciare, fino a trovare il giusto equilibrio tra desideri e vincoli, tra volontà e necessità.

Perché se la qualità dei prodotti offerti si equivale sempre di più, la differenza si gioca sulla capacità di guidare il cliente nelle sue scelte, di fornire risposte pronte e consigli utili, sulle attrezzature più tecniche, sulle divise o sull’allestimento della tavola o della sala. Lo stesso showroom è costruito per aiutare il più possibile il cliente: articolato in angoli tematici elaborati in funzione dei trend del momento, contestualizza i prodotti e suggerisce ispirazioni.

Lo sguardo sul mondo
Ros fa la differenza anche per la rete di relazioni costruite negli ultimi 35 anni con le aziende del settore, grazie alle quali riesce a identificare velocemente il prodotto giusto per il cliente e reperirlo in tempi brevissimi. 163 fornitori italiani, 36 europei e 18 internazionali: Cina e India naturalmente, ma anche Giappone, Stati Uniti, Thailandia, Hong Kong. Grandi firme della ristorazione e dell’accoglienza, tra cui Myabi, Steelite, Revol, Churchill, Tognana, Zwiesel, Rona, Tognana, Bormioli Luigi, Mepra, Alessi, Piazza, Paderno, Eme Posaterie, Ancap, Pavoni, Victorinox, Zwilling, Dick e Pintinox.

Una consuetudine a esplorare il mercato mondiale per intercettare e selezionare le novità, che siano prodotti capaci di ottimizzare tempi e modalità di lavoro o complementi d’arredo originali. Con un occhio rivolto alle più importanti fiere internazionali specializzate, come Ambiente di Francoforte, Sirha di Lione e Host Milano. È così che Ros è diventata, anno dopo anno, un punto di riferimento per hotel, ristoranti, pizzerie, bar, take away e delivery, ristorazione collettiva, catering e street food.

Tutto per la tavola, il bar, la cucina, il catering e gli hotel
Oggi Ros mette a disposizione dei suoi clienti un’offerta che si può dire illimitata, perché reperibile su richiesta. Oltre a 15mila referenze a magazzino, in pronta consegna. E nella costruzione della sua proposta esprime ancora una volta la sua attitudine all’equilibrio: tra classicità e avanguardia, vintage e tech, romanticismo e design. Lo si percepisce nelle tante proposte per la tavola, per locali di ogni stile e mood: forme, colori e materiali diversi, capaci di scolpire il carattere di un locale e di creare un’atmosfera.

Nelle proposte per il bar, il settore più attento alle mode, sempre in cerca di prodotti di tendenza e strumenti in grado di ottimizzare costi, tempi e preparazioni, in ogni momento del servizio.

Nelle proposte per la cucina, apparecchiature innovative come blender, roner, sottovuoto, planetarie o abbattitori, oppure tradizionali come pentolame, coltelleria, contenitori per la refrigerazione e lo stoccaggio, di ogni materiale e misura.

Nelle proposte per il catering e la ristorazione collettiva, per garantire lo stoccaggio a norma di legge degli alimenti durante il trasporto e nel corso del servizio.

Infine nelle proposte per l’hotellerie, tra i segmenti più complessi, dal momento che spazia dall’allestimento della cucina e della tavola al buffet delle prime colazioni, dal materiale per gli eventi ai carrelli per il servizio al piano. Visione globale, cambi di marcia repentini e soluzioni tempestive sono le chiavi per affrontare la complessità di un albergo.

Un’evoluzione continua
Infine Ros ha saputo creare un equilibrio tra una vocazione territoriale e un respiro più ampio. Negli ultimi anni ha preso parte a importanti eventi nazionali, come GourmArte e RistorExpo. Ha partecipato a fiere internazionali, come TuttoFood, Host Milano e Vinitaly. Ha sostenuto guide di primo piano come “Le Soste”, “Euro-Toques Italia”, “InGruppo” e la più recente “Tavoledoc”, specializzata sulla cucina ligure: selezione di indirizzi sicuri per il viaggiatore gourmet, ma soprattutto strumenti di promozione strategici per la ristorazione. Un’evoluzione che vede Ros impegnata anche in un processo di internazionalizzazione insieme ad altre imprese bergamasche che guardano oltre confine. Perché muoversi è il modo migliore per mantenere l’equilibrio: per continuare a essere un punto di riferimento per il settore e per i propri clienti.

«Centrare un obiettivo dipende da tanti fattori: dall’esperienza, dalla tecnica, dalla distanza. È fondamentale essere stabili, rimanere concentrati. Darsi il tempo ogni volta di prendere la mira. È un equilibrio di forze che devi imparare a calibrare».

Antonella Giupponi, responsabile amministrazione e finanza

«Se è chiara la strategia, se valuti con attenzione i punti di appoggio e ponderi ogni scelta senza fretta, allora avanzi sicuro. E qualunque progetto, tuo o per i tuoi clienti, sta in piedi. È così che si costruiscono modelli vincenti».

Sergio Pezzotta, presidente Cda

«Sapere cosa offre il settore, cosa chiedono i clienti e di che cosa hanno bisogno. Come i giocolieri, compiamo continui movimenti - a volte quasi impercettibili - per mantenere l’equilibrio tra questi diversi elementi».

Ivan Pierinelli, responsabile vendite

«Classiche, trendy, eleganti o informali. La scelta della divisa deve equilibrare perfettamente esigenze di praticità e di mood del locale. Il nostro compito è, spesso, quello di orientare correttamente».

Massimiliano Ongis, area vendite

«Trovare un principio d’ordine e razionalità in un sistema complesso di mise en place non è semplice: bisogna fermarsi, osservare, spostare e aggiustare. Creare ogni volta un equilibrio nuovo adeguato alle esigenze di servizio».

Luca Pizzini, area vendite esterne

«Come gli alchimisti, accostiamo gli elementi tra loro: combiniamo, misuriamo, bilanciamo. Misceliamo gli opposti, dosiamo vintage e contemporaneità, fino ad ottenere l’effetto che vuole il nostro cliente. Qualcuno la chiama magia, noi passione».

Angelo Beltrami, area vendite

«Aggiungiamo al sistema una nuova variabile: lo spazio. Razionalizzazione è la parola d’ordine: disponiamo le forme in un insieme organico, manteniamo la funzionalità in equilibrio sull’organizzazione».

Cristian Leidi, ufficio acquisti

SEMBRA CHE AL MOMENTO
LA PAROLA D’ORDINE
SIA RITORNATA DELIVERY!

Noi siamo stati pronti durante il lockdown
e adesso vogliamo esserlo ancora una volta.