Igiene, tecnologia, delivery: la ripresa secondo Ros

28 Marzo 2020

L’azienda, che da 36 anni seleziona fornitori e prodotti per il mondo dell’ospitalità con un catalogo di oltre 15mila referenze, guarda avanti, con quel servizio in più e quelle soluzioni che saranno indispensabili

L’emergenza Covid-19 ha messo in ginocchio il nostro Paese sigillando tutti in casa. L’universo Horeca è in lockdown, salvo quegli esercizi di ristorazione che si sono fatti in quattro per garantire un servizio di delivery e arginare un minimo il vuoto economico. Passerà tutto, certo, ma ci vorrà del tempo e ci dovremo adattare a un nuovo stile di vita sociale, a una modalità diversa. Ros, azienda di Zanica (Bg) che da 36 anni seleziona fornitori e prodotti per il mondo dell’ospitalità con un catalogo di oltre 15mila referenze, guarda già avanti. In un’ottica di assistenza al cliente, di consulenza, con quel servizio in più che sarà indispensabile. «Stiamo mettendo a punto delle linee guida per supportare lo scenario in cui l’Horeca di domani dovrà operare», spiegano.
Un cambio di passo per il futuro che vede l’azienda già in campo per elaborare stimoli in prospettiva. «Noi di Ros crediamo che la ripresa sarà un nuovo inizio, con la consapevolezza che la sicurezza dovrà essere al primo posto, proprio per garantire ai clienti di rimpossessarsi del gusto di vivere senza avere brutte sorprese. È infatti proprio nel nostro settore che si determinano ampie relazioni interpersonali e intensi rapporti sociali.

Con questo imperativo nella mente, abbiamo pensato di fornire “suggerimenti” su come svolgere le attività di somministrazione limitando il più possibile rischi sia per gli operatori sia per il cliente fruitore del servizio».

Quattro le aree di intervento in fase di sviluppo:

  • delivery e il suo packaging;
  • modalità di servizio e preparazione (buffet, aperitivo, mise en place);
  • protezione degli operatori per esercitare la professione in sicurezza;
  • utilizzo ottimale della tecnologia.

Una pianificazione che prende in considerazione il fatto che si dovranno rivedere a monte tutte le procedure di servizio. Ros, consulente di primo piano per la propria clientela, sta definendo nei dettagli proposte e modalità di lavoro che possano davvero essere di aiuto. Le soluzioni sono già sul tavolo.
Per quando sarà operativa la fase 2, quella definita dal presidente del Consiglio “della convivenza con il coronavirus”, l’azienda lombarda ha delle proposte concrete di utilizzo immediato. Quando gli uffici riapriranno, la pausa pranzo verrà in genere effettuata sul posto di lavoro. E il servizio delivery sarà allora fondamentale, ma bisognerà essere attrezzati garantendo standard di sicurezza e igiene. Ecco allora i contenitori isotermici per il trasporto del caldo e del freddo, così come i pack dedicati, le shopper, i box lunch.
«Non tutti però vorranno ancora rinchiudersi dopo tanta clausura – segnala il team di Ros – e i pubblici esercizi dovranno mettere in campo una modalità diversa di servizio, in tutta sicurezza. Il che, nel caso dei buffet, significa proteggere le elaborazioni gastronomiche in esposizione con barriere anticontaminazione da saliva, chafing dish chiusi e coperchi roll top ovunque; tengono al riparo il cibo e solo al momento del bisogno il cliente apre uno sportellino basculante per permettere il prelievo della pietanza, lasciando coperto il contenitore».

Anche il momento dell’aperitivo dovrà impostare una virata, nel senso che si svolgerà solo al tavolo. Le soluzioni, a questo proposito, possono essere molto seducenti grazie all’utilizzo di piccoli recipienti monoporzione, colorati, di diverse forme e materiali come porcellana, melamina o vetro.
Una rinascita che però dovrà trasformare, per un certo periodo, anche l’estetica e l’abbigliamento dei professionisti dell’accoglienza. «Noi di Ros, anche in questo caso, saremo al fianco dei nostri clienti con la fornitura di mascherine, guanti, camici monouso, cappelli, prodotti igienizzanti e per la pulizia». Un capitolo fondamentale per l’esercizio della professione nelle sue inedite declinazioni sarà rappresentato dalla tecnologia, per una somministrazione che garantisca non solo igiene, ma anche integrità di sapori e shelf life. Basti pensare alle macchine sottovuoto (liquidi compresi) o ai roner, che permettono di cuocere a bassa temperatura costante un sacchetto che contiene la pietanza. Assicurano cotture uniformi (carne, pesce, verdure…) mantenendo la materia prima morbida e saporita. Anche in questo segmento di mercato la consulenza offerta da Ros è più che preziosa.

«Per quanto riguarda il sottovuoto – precisa l’azienda – oltre a conservare più a lungo il prodotto, si potrà spedirlo, trasportarlo e consegnarlo. Volendo, si potrà impreziosire la consegna creando un cooking box che potrà contenere anche un kit con la ricetta del locale e le indicazioni di come procedere alla preparazione o semplicemente di come portarla a fine cottura con aggiunta di salse o contorni, ognuno nei rispettivi sacchetti. Una soluzione che si può estendere anche ai drink, per cocktail da miscelare a casa».

I NOSTRI PRODOTTI

Packaging

Delivery

Igiene e sicurezza

Cottura sottovuoto

SEMBRA CHE AL MOMENTO
LA PAROLA D’ORDINE
SIA RITORNATA DELIVERY!

Noi siamo stati pronti durante il lockdown
e adesso vogliamo esserlo ancora una volta.